Un notevole, quanto inaspettato, incremento
del numero degli allievi - che di fatto ha premiato la serietà,
la costanza e la coerenza nell'ambito dell'insegnamento
della musica a più livelli - e l'evoluzione della didattica
musicale ci hanno imposto di cercare spazi più ampi e tecnologicamente
più attrezzati per far fronte a queste piacevoli emergenze.
Abbiamo cercato, già da tempo, grandi aree
che ci permettessero di fornire servizi di formazione professionale
e che fossero adeguate alle richieste di un mercato lavorativo
sempre più esigente. Abbiamo quindi deciso di trasferirci
presso nuove sedi dove, oltre alle tradizionali aule per
le regolari lezioni, possiamo vantare la presenza di appositi
auditorium per molte manifestazioni che andranno dagli stages
monotematici a concerti o conferenze.
Per l'area moderna, quella più in evoluzione,
abbiamo provveduto ad attrezzare due studi di registrazione
e sale prove, con una rivisitazione del percorso formativo
che, partendo da un livello base e tradizionale, si esplica
in specializzazioni di altissimo profilo professionale.
Si rafforzerà la già rinomata interazione
con i Conservatori di Stato, che ci permette, come oramai
è tradizione, di fornire la migliore preparazione per il
superamento delle prove d'esame per il conseguimento del
diploma (oggi laurea in discipline musicali) dello strumento
studiato.
Abbiamo voluto ampliare l'organico degli
insegnanti, istituendo anche lo studio di nuove discipline,
valutando sia l'esperienza didattica, ma anche l'esperienza
"sul palco". E quindi oggi si può vantare la collaborazione
dei migliori docenti attualmente disponibili.
Non abbiamo trovato di meglio per festeggiare
i nostri dodici anni di attività. Dodici anni che hanno
fatto della Viva Musica la più grande e strutturata scuola
di musica operante nelle periferie della nostra metropoli.
Il Presidente