Marta Raviglia - Canto (scuola
di canto a roma)
Nasce
il 24 aprile del 1980 nella provincia romana dove tuttora
risiede.
Ha studiato piano classico con Cristina Biagini e Marco
Marzocchi e ha conseguito la «Licenza di Teoria-Solfeggio»
per strumentisti e l’esame di «Pianoforte Complementare»
di quarto anno presso il Conservatorio di Musica di Salerno.
Si è inoltre, laureata in lingue e letterature straniere
presso l’Università di Roma «La Sapienza».
Ha approfondito lo studio della vocalità moderna
e del jazz tra gli altri con Maria Pia De Vito, Cinzia Spata,
Nancy King, Jay Clayton, Bobby McFerrin, Norma Winstone,
Mark Murphy, Shawnn Monteiro, Bob Stoloff, David Linx, Roberto
Cipelli, Bruno Tommaso, John Taylor, Barry Harris.
Ha frequentato i seminari Umbria Jazz Clinics 2000 e 2003;
Veneto Jazz Summer Workshop 2004, Nuoro Jazz 2004 e 2006,
Roma Jazz’s Cool 2007.
Segnalata nel referendum Top Jazz 2007 e 2008 indetto dalla
rivista Musica Jazz tra i migliori nuovi talenti italiani,
è stata vincitrice di borse di studio ai seminari
Umbria Jazz Clinics 2003 dove è entrata a far parte
del sestetto Umbria Jazz 2003 Berklee Awarded Group e Nuoro
Jazz 2004 dove invece, ha formato con altri giovani musicisti
il settetto INSECTET con cui ha all’attivo la registrazione
di un disco che vede la partecipazione di Paolo Fresu (Insectet,
EMN 2006).
Ha preso parte a diverse rassegne tra cui: Umbria Jazz
Winter 2003, Spring Fest 2004 (presso la Cantina Bentivoglio
di Bologna), Calagonone Jazz Festival 2005 e Nuoro Jazz
2005, Segni di Jazz 2002, 2003, 2005, 2006 e 2007, Dal Classico…
Al Jazz 2003, Prendiamoci Gusto 2003 e 2005, Jazz &
Dintorni 2005, IndieJazz 2005 e 2006, Estate Anagnina 2005,
Roma Jazz Festival 2005 (dopo festival presso il Parablò),
Jazz & Memoria 2006, Lucca Jazz Donna 2006 e 2008, Marte
Live 2006, Meeting del Jazz in Italia (presso Terni in Jazz
Fest 2006), Villa Celimontana Jazz Festival 2006, Jammin’
2006 (presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma),
Sora Musica Giovane 2006, Liberafesta 2006 e 2007, Jazzin’
Sardegna 2006, Jazzità 2006 (presso La Palma Club
di Roma), Roma Festival Ethno-Jazz 2006, Materiale Sonoro
2007, Fondamenta – Itinerari Jazz 2007, Jazzid Area
Festival 2007, Valsugana Jazz Tour 2007, Dubidubidù
2007/2008: III/IV Festival Radiofonico delle Voci Jazz Italiane,
Some Times in Winter 2008, Gallarate Jazz Festival 2008,
Euro Jazz Festival d’Ivrea e del Canavese 2009, Premio
Nazionale delle Arti 2009, Percorsi Jazz 2009, Carniamonie
2009, Capalbio Libri 2009, Il Moro Jazz 2009, Cinema &
Ciociaria 2009.
Vincitrice del concorso internazionale Scrivere in Jazz
2008 (sezione esecuzione – canto) e finalista all’edizione
2006 del Concorso Nazionale Chicco Bettinardi, fa parte
di diverse formazioni tra cui MARTA RAVIGLIA Quartet (gruppo
finalista al concorso internazionale Barga Jazz 2006 e 2007,
al concorso nazionale Baronissi Jazz 2006, e al Jimmy Woode
Award 2007) progetto originale, con Simone Sbarzella al
piano, Roberto Raciti al contrabbasso e Alessio Sbarzella
alla batteria; VOCIONE duo col trombonista Tony Cattano;
MORFEO duo con il cantante/sperimentatore della voce Manuel
Attanasio. Ha vinto il concorso internazionale Barga Jazz
2008, il Crema Vocal Jazz Contest 2008 ed è stata
finalista al Premio Lucca Jazz Donna 2008 con il gruppo
FREEDOM VOICE TRANCE Ensemble. Nel dicembre 2008 poi, è
voce solista dell’opera Jazz Te Deum, una produzione
grazie alla quale collabora con l’Orchestra Jazz della
Sardegna, la Corale Polifonica S. Cecilia di Sassari e il
gruppo vocale Laborintus e nel luglio del 2009 sempre con
l’OJS e il Coro del Friuli Venezia Giulia, sotto la
direzione di Bruno Tommaso, è voce solista dei Sacred
Concerts di Duke Ellington.
Ha collaborato con John Tchicai, Tino Tracanna, Ettore
Fioravanti, Paolo Fresu, Roberto Cipelli, Paolo Damiani,
Greg Burk, Filiberto Palermini, Pasquale e Paolo Innarella,
Eric James Daniel, Stefano Cantarano, David Boato e Giovanni
Ceccarelli e con il gruppo a suo nome ha curato la realizzazione
della colonna sonora di due cortometraggi con la regia di
Alessandro Ciotoli (Laura, IndieGesta Films 2006 e L’Ombra,
IndieGesta Films 2007).
Le sue incisioni discografiche comprendono: Insectet, Insectet
(EMN 2006); Spiral Tales, Marta Raviglia Quartet (Alfa Music
2007); Jazz Magazine Volume 53 (Emmek Editore 2007); HumourZ,
The CommandmentZ (autoprodotto, 2007); Fondamenta –
Itinerari Jazz, AAVV (La Freccia/Musicaprilia, 2008); Don’t
Fence Me In, Marta Raviglia Quartet (autoprodotto, 2008).
Sono inoltre, in uscita sue registrazioni effettuate con
MORFEO, VOCIONE e col collettivo FRANCO FERGUSON.
Laureata in jazz presso il Conservatorio «Licinio
Refice» di Frosinone con votazione 110 e lode/110:
le viene, per questo, assegnata una borsa di studio dalla
Banca Popolare del Frusinate. Frequenta attualmente il biennio
di specializzazione in jazz presso il Conservatorio «Santa
Cecilia» di Roma.
Oltre che alla musica jazz e alla scrittura, s’interessa
anche arti figurative, fotografia e teatro. Collaboratrice
della rivista Jazzit, tra le sue pubblicazioni ci sono il
saggio «Contrasti tra Vecchio e Nuovo Mondo. Chaos
e Kosmos nella Letteratura Inglese attraverso gli Occhi
degli Oppressi e degli Oppressori dal Cinquecento ai Giorni
Nostri» (Chaos e Kosmos 2001/2002 e http://www.chaosekosmos.it/articoli.php);
l’articolo «INSECTET. Scintille che accendono
la mente» (Nuoro Jazz Magazine 2005), il saggio «L’Improvvisazione
Totale di Kurt Elling» (Jazzit numero 30); le interviste
«Kurt Elling. Velvet Voice» e «Tierney
Sutton. Tutti i Lati della Felicità» (Jazzit
numero 42), «Gretchen Parlato. Il Canto dell’Anima»
(Jazzit numero 43), «Eliane Elias. Paulistana per
Sempre, ma con Bill Evans nel Cuore» (Jazzit numero
44), «Dianne Reeves. Today’s a Good Day»
(Jazzit numero 45).
Insegna canto moderno, tecnica vocale, solfeggio e musica
d’insieme.