Massimiliano De Lucia - Batteria
(scuola di batteria a roma)
Massimiliano
De Lucia nasce a Roma il 28 marzo 1970.
Inizia gli studi di batteria nel 1985 con Claudio Mastracci,
proseguendoli, successivamente con Maurizio Boco.
Le prime esperienze musicali arrivano suonando con gruppi
che gravitano nell'ambito della musica pop-rock, seguite
poi da lavori in qualità di free-lance tra il 1988/'89/'90.
Nel 1991 si trasferisce a New York per
approfondire il linguaggio della musica latino americana
e jazz, diplomandosi presso il Drummer's Collective sotto
la guida di Kim Plaifield e Marvin "Smitty" Smith
partecipando, inoltre, a seminari e drum clinics con Dennis
Chambers, Vinnie Colaiuta, Alex Acuna, Trilok Gurtu, Roy
Haynes, Paul Wertico, Terry Bozzio.
Tornato in Italia collabora, sia in studio che dal vivo
con musicisti di jazz sia italiani che americani quali :
Steve Grossman, Bill Smith, Vince Benedetti, Ron Seguin,
Orlando Jonhson, Agostino Di Giorgio, Eddy Palermo, Mauro
Verrone, Ettore Gentile, Stefano Cantarano, Fabiano "red"
Pellini, Pierpaolo Principato, Andrea Avena, Marco Fratini,
Enzo Scoppa, Claudio Colasazza, Francesco Puglisi, Claudio
Corvini, Daniele Tittarelli, Cicci Santucci, Maurizio Urbani,
Andrea Beneventano, Pietro Ciancaglini, svolgendo una intensa
attività concertistica su tutto il territorio nazionale.
Dal 1993 affianca il lavoro di musicista
a quello di insegnante, svolgendo lezioni nella struttura
scolastica "Viva Musica", con un programma didattico
che comprende lo studio della batteria dalle tecniche di
base fino all'approfondimento tecnico-stilistico.
Dal gennaio 2000, per un anno, collabora con la rivista
"Percussioni", curando una rubrica didattica e
le recensioni di nuove batterie e piatti.
Con il pianista Fabio Di Cocco ed il contrabbassista Andrea
Avena registra, nel 2001, il CD "Made in Italy"
prodotto da Nuova Carisch, in cui brani storici della musica
leggera italiana vengono rivisitati in chiave jazzistica.
Nel 2003 registra il CD del sassofonista
Paolo Cerrone "For a Trip" prodotto da Isma record,
in cui sono contenuti brani originali e standards della
tradizione afro-americana.
Nel novembre 2005 nell'ambito della rassegna "Max Lives"
organizzata in onore del sassofonista scomparso Massimo
Urbani, si esibisce nell'auditorium della casa del jazz
dove ha l'opportunità di suonare con il pianista
e fisarmonicista di fama internazionale Antonello Salis.
Suona stabilmente nel trio della pianista Silvia Manco con
la quale, nel 2005, effettua un tour nel nord Italia durante
il quale vengono registrati i concerti. Nel maggio 2006
uno dei brani viene inserito in un CD compilation allegato
alla rivista Musica Jazz.