Ultimo nato tra gli strumenti di grande diffusione (la sua invenzione risale infatti al 1951) il basso elettrico non è più la cenerentola della compagine orchestrale. Ha infatti conquistato una sua identità ed un suo posto ben definito nei vari generi musicali, tanto che, diversamente da un tempo, l’ascoltatore medio è oggi in grado di distinguerlo dagli altri strumenti sia visivamente che acusticamente. Da ciò deriva la crescente attenzione da parte dei giovani, e non solo, nei confronti di questo strumento.

Il corso si propone di dare la più ampia panoramica relativa al ruolo del basso elettrico, sia nella funzione di accompagnamento che in ambito solistico, passando per i generi musicali più diffusi e ascoltati (pop, rock, blues, jazz, funk), con un approccio sistematico senza mai prescindere dalle capacità e dalle aspirazioni dell’allievo che possono andare dal semplice divertimento alla professione.