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Andrea Silvestri

About the project

Andrea Silvestri nasce a Frascati nel Febbraio 1987. Inizia a studiare chitarra moderna presso la scuola Viva Musica-More Than Music sotto la guida del M° Sabino De Bari. Dopo aver conseguito il diploma perito agrario si dedica totalmente agli studi musicali seguendo un corso di specializzazione in chitarra multistile. Nel 2016 si è laureato in Chitarra Jazz presso il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone sotto la guida dei Maestri Stefano Micarelli, Alberto Giraldi, Maria Luisa Gloriani, Marco Tiso, Roberto Spadoni, Aldo Bassi, Filiberto Palermini, Paolo Tombolesi e Marinella Capozzi.

Ha seguito con attenzione le lezioni di chitarra moderna del M° Sabino De Bari e Franco Vinci, pianoforte complementare del M° Emilio Merone, chitarra classica del M° Riccardo Rocchi, teoria e armonia del M° Andrea Avena, musica d’insieme sotto la guida del M° Fabrizio Cardosa e del M° Fabio Tullio, di ear training del M° Luciano Orologi e di arrangiamento e contrappunto con il M° Fabrizio Cardosa. Ha studiato improvvisazione jazz con il M° Antonio Figura e con il M° Ramberto Ciammarughi. Contemporaneamente ha anche affrontato lo studio della chitarra classica conseguendo nel 2014 la certificazione di secondo livello presso il Conservatorio A. Casella di Terni.

Ha partecipato a Master Class sull’improvvisazione con insegnanti come Umberto Fiorentino, William Pavia Lenihan (direttore del dipartimento di Jazz della Washington University di St. Louis) e Micki Piperno. Master Class di chitarra classica con i docenti Carlos Bonell, Roberto Fabbri, Francesco Taranto e Carlo Carfagna.
Ha suonato per l’orchestra diretta dal M° Rhys Chatham nell’auditorium Parco Della Musica di Roma.
Si è esibito nel progetto ” Le città invisibili” (opera tratta dall’omonimo libro di Italo Calvino) scritto e diretto dal M° Fabrizio Cardosa. Ha collaborato con il cantautore Christian Santirocco prendendo parte alle registrazioni del disco “Fragile”.

Ha preso parte ad un progetto dedicato a Woody Shaw insieme ad Aldo Bassi. Ha collaborato con il M° Antonio D’Antò (ex direttore del conservatorio di Frosinone) arrangiando e rielaborando brani del 1918 per quartetto d’archi in occasione del centenario della fine della prima guerra mondiale
Fa parte del gruppo “Dopo Festival” (la musica di Sanremo) con il quale si esibisce in numerose piazze italiane e prende parte a serate in piccole formazioni pop e jazz (duetti, trii o quartetti) presso vari locali romani.

Ha suonato con Matteo Esposito, Fabio Tullio, Massimiliano De Lucia, Emiliano Caroselli, Primiano di Biase, Aldo Bassi, Andrea Colella e Sabino de Bari.